COMUNICARE NEL GIUSTO EQUILIBRIO FISICO E DIGITALE

L’assioma imprescindibile cultura e tecnologia multimediale oggi è un modulo di narrazione suggestivo e coinvolgente. Ecco perché abbiamo scelto di realizzare uno strumento per raccontare le tradizioni con la tecnologia caratterizzato dalla messa a sistema delle risorse esistenti legata all’introduzione di nuove funzioni in equilibrio tra digitale e fisico rappresentata dalla nostra WebApp. La sua realizzazione è stata mossa da due pulegge temporali, il Rinascimento e il Novecento. Di questi due periodi storici abbiamo scelto chi per noi meglio li rappresenta: Giorgio Vasari, primo storiografo italiano, grande artista, eccellente architetto e buon pittore, conoscitore del mondo dell’Arte a Lui contemporaneo – con Vasari si torna all’origine dell’Opera. Glauco Gresleri, figura centrale dell’architettura italiana del Novecento che ha posto al centro della sua indagine la relazione tra spazio urbano e spazio sacro. La narrazione – termine che ricorrerà sovente anche all’interno di ciascuna sezione della nostra WebApp, poggia le sue basi scientifiche su: Giancarlo Graziani – tra i maggiori esperti mondiali di Donatello e del Rinascimento e Lorenzo Gresleri, architetto, artista, figlio di Glauco e custode dell’Archivio dell’architetto.

> Per accedere alla WebApp inquadra il QR code o clicca sull’immagine

La nostra webApp è pensata per essere uno strumento utile allo sviluppo sostenibile di aree geografiche e realtà locali, nel cui contesto la tecnologia si connette alla sapienza popolare di un territorio che genera prodotti eccellenti e che custodisce opere di personaggi illustri. Il racconto di  vicende ed avvenimenti che hanno caratterizzato in parte o in tutto il ciclo vitale della comunità di una specifica zona è il fulcro di interesse di TERRITORI e delle nostre proposte.

INNOVAZIONE

Spazi Museali e Luoghi d’Arte: da Contenitori divengono Hub, da Spazi Espositivi a  Spazi di Esperienze Immersive in connessione con il territorio e gli attori della complessa filiera del turismo e dell’ospitalità quale impatto per gli Spazi d’Arte e Cultura, i territori, i visitatori che si trasformano in visitAttori e le comunità di riferimento.

COMMUNICATING IN THE RIGHT PHYSICAL AND DIGITAL BALANCE

The inescapable axiom culture and multimedia technology today is an evocative and engaging storytelling module. That is why we chose to create a tool for telling traditions with technology characterized by the systemization of existing resources linked to the introduction of new functions in balance between digital and physical represented by our WebApp. Its realization was moved by two temporal pulleys, the Renaissance and the twentieth century. Of these two historical periods, we chose the one who for us best represents them: Giorgio Vasari, the first Italian historiographer, a great artist, excellent architect and good painter, a connoisseur of the world of Art contemporary to Him-with Vasari we return to the origin of the Work. Glauco Gresleri, a central figure in 20th-century Italian architecture who placed the relationship between urban and sacred space at the center of his investigation. The narrative – a term that will also recur frequently within each section of our WebApp, rests its scholarly foundations on: Giancarlo Graziani – among the world’s leading experts on Donatello and the Renaissance, and Lorenzo Gresleri, architect, artist, son of Glauco and custodian of the architect’s Archive.

> To access the WebApp, frame the QR code or click on the image

Our WebApp is designed to be a useful tool for the sustainable development of geographic areas and local realities, in the context of which technology is connected to the folk wisdom of a territory that generates excellent products and preserves the works of illustrious personalities. The narrative of events and happenings that have characterized part or all of the life cycle of the community of a specific area is the focus of interest of TERRITORI and our proposals.

INNOVATION

Museum Spaces and Art Places: from Containers they become Hubs, from Exhibition Spaces to Immersive Experience Spaces in connection with the territory and the actors of the complex tourism and hospitality supply chain as an impact for Art and Culture Spaces, territories, visitors who become visitActors and the communities of reference.