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Itinerari Vasariani© di TERRITORI

ITINERARIO 1 · STATUA DEL NETTUNO Giovan Bologna da Dovai, Douai Regno delle Fiandre, 1524 circa – Firenze, Gran Ducato di Toscana 13 agosto 1608

E’ anco accademico, e molto in grazia de’ nostri principi per le sue virtù, Giovan Bologna da Dovai, scultore fiammingo, giovane veramente rarissimo, il quale ha condotto, con bellissimi ornamenti di metallo, la fonte che nuovamente si è fatta in insu la piazza di S. Petronio di Bologna, dinanzi al palazzo de’ Signori nella quale sono, oltre gli altri ornamenti, quattro sirene in su canti, bellissime, con vari putti attorno, e maschere bizzarre e straordinarie. Ma quello che più importa, a condotto sopra e nel mezzo di detta fonte un Nettuno di braccia sei, che è un bellissimo gesto, e figura studiata e condotta perfettamente.

Palazzo d’Acccursio (facciata) – Palazzo Pubblico (Madonna di Piazza). Primo cenno sulla Piazza in generale: Niccolò Bolognese, Dalmazia Repubblica di Venezia, inizi XV secolo – Bologna Signoria dei Bentivoglio 2 marzo 1494. Niccolò Bolognese, Ancora fu discepolo di Jacopo e condusse a fine essendo imperfetta, divinamente tra l’altre cose l’arca di marmo piena di storie e figure, che già fece Nicola Pisano a Bologna, dove è il corpo di S. Domenico. E ne riportò oltre l’utile questo nome d’onore, che fu poi sempre chiamato maestro Niccolò dell’Arca. Finì costui quell’opera l’anno 1460, e fece poi nella facciata del palazzo dove sta oggi il Legato di Bologna, una Nostra Donna di bronzo alta quattro braccia, e la pose su l’anno 1478. Insomma fu costui valente maestro, e degno discepolo di Jacopo dalla Quercia sanese.

Francesco Primaticcio, Bologna Signoria dei Bentivoglio 30 aprile 1504 – Parigi, 1570.  Francesco essendo nato in Bologna dalla nobile famiglia de’ Primaticci molto celebrata da frà Leandro Alberti e dal Pontano fu indirizzato nella prima fanciullezza alla marcatura. Ma piacendogli poco quell’esercizio, indi a non molto, come di animo e di spirito elevato, si diede ad esercitare il disegno, al quale si vedeva esser da natura inclinato, e così attendendo a disegnare, e talora a dipignere, non passò molto che diede saggio e diede a riuscire eccellente. Alfonso Lombardi fece anco della medesima mistura nel palazzo pubblico di quella città, nella sala di sopra del governatore, un Ercole grande che ha sotto l’Idra morta, la quale statua fu fatta a concorrenza di Zaccheria da Volterra, il quale fu di molto superato dalla virtù ed eccellenza d’Alfonso. …In Bologna ha fatto il medesimo molte opere a olio ed a fresco; ed ha dipinto il medesimo nel palazzo, dove sta il governatore, nella cappella principale molte pitture a fresco.

Basilica di San Petronio Facciata e Interni – Primo cenno sulla Chiesa in generale: Furono fatti dunque al tempo di Lapo e D’Arnolfo suo figliuolo molti edifizi d’importanza in Italia e fuori, dei quali non ho potuto trovare io gli archi tettori, come sono la Badia di Monreale in Sicilia, il Piscopio di Napoli, la Certosa di Pavia, il Duomo di Milano, S. Pietro e S. Petronio di Bologna, ed altri molti, che per tutta Italia fatti con incredibile spesa si veggiono; i quali tutti gli edifizi avendo io veduti e considerati…, e non avendo trovato mai nonché alcuna memoria dei maestri, ma né anche molte volte in che millesimo fussero fatte, non posso se non meravigliarmi della goffezza e poco desiderio di gloria degli uomini di quell’età.

ITINERARIO 2 · CHIESA DI SAN FRANCESCO (Sepoltura di Papa Alessandro V e Ancona marmorea), BASILICA DI SAN DOMENICO – Angelo Reggicandelabro, San Procolo – Arca di San Domenico – Predella

ITINERARIO 3 · ORATORIO DI SANTA CECILIA e CHIESA DI SAN GIACOMO MAGGIORE (Cappella Bentivoglio), CHIESA DI SANTA MARIA DEI SERVI (Pala Marmorea, di Giovann’Angelo Montorsoli – Montorsoli, 1507 / Firenze, 31 Agosto 1563), dal 1558 al 1561)

ITINERARIO 4 · CHIESA E BIBLIOTECA DI SAN MICHELE IN BOSCO

ITINERARIO 5 · PINACOTECA NAZIONALE di BOLOGNA: Matrimonio Mistico di Santa Caterina, Sant’Antonio da Padova e San Giovannino – Giuliano Bugiardini, Madonna con Bambino in Gloria e Santi – Pietro di Cristoforo Vannucci, detto il Perugino, Santa Cecilia – Raffaello Santi, detto Raffaello Sanzio, Padre Eterno e Natività – Ludovico Mazzolino, Sposalizio della Vergine – Girolamo da Cotignola, Madonna e Santi – Francesco Mazzuoli, o Mazzola, detto il Parmigianino, Cristo in croce ed il buon ladrone – Tiziano Vecellio, Cena di San Gregorio – Giorgio Vasari

SOSTE GOLOSE su prenotazione

A · La cultura del caffè | con narrazione

B · Facciamo la spesa presso i negozi storici di eccellenze locali e ci sediamo nella più antica osteria bolognese in una degustazione narrata

C · Pranzo o cena in locale tipico bolognese

D · Gelato d’autore

English Version

ITINERARY 1 · STATUE OF NEPTUNE
Giovan Bologna da Douai, County of Flanders, ca. 1524 – Florence, Grand Duchy of Tuscany, 13 August 1608

Also an academician, and much esteemed by our princes for his many virtues, Giovan Bologna of Douai, the Flemish sculptor, is truly an extraordinary artist. He executed, with splendid bronze ornaments, the fountain newly erected in Piazza San Petronio in Bologna, in front of the Palazzo dei Signori. This fountain features, among its many decorations, four magnificent sirens placed at the corners, surrounded by various putti and curious, whimsical masks. Yet the most important element is the Neptune, six braccia tall, set upon the center of the fountain: a figure studied with care and executed to perfection.

Palazzo d’Accursio (façade) – Palazzo Pubblico (Madonna of the Piazza) · First reference to the square as a whole: Niccolò dell’Arca, Dalmatia, Republic of Venice, early 15th century – Bologna, under the Bentivoglio Signoria, 2 March 1494, Niccolò dell’Arca, a pupil of Jacopo, brought to completion—though left imperfect—the marble ark adorned with stories and figures first begun by Nicola Pisano in Bologna, where the body of Saint Dominic lies. From this he gained not only profit but also an honored name, forever after being called “Master Niccolò of the Ark.” He completed that work in 1460, and in 1478 created a bronze Madonna, four braccia high, for the façade of the palace where today the Papal Legate resides. In short, he was a master of great merit, a worthy disciple of Jacopo della Quercia of Siena.

Francesco Primaticcio, Bologna, Bentivoglio Signoria, 30 April 1504 – Paris, 1570. Born in Bologna into the noble family of the Primaticci, much celebrated by Fra Leandro Alberti and Pontano, Francesco was first directed in childhood to engraving. Finding little pleasure in that craft, however, and being of lofty spirit and ambition, he soon turned to drawing, toward which he was naturally inclined. Devoting himself to design, and at times to painting, he quickly gave proof of his talent, and rose to become truly excellent. Alfonso Lombardi Of the same material he created, in the public palace of the city, in the governor’s upper hall, a large Hercules standing over the slain Hydra, a statue produced in competition with Zaccheria da Volterra, whom Alfonso far surpassed in virtue and excellence. In Bologna he produced many further works in oil and fresco; and in the palace of the governor, in the principal chapel, he painted numerous frescoes.

Basilica of San Petronio – Façade and Interiors · First note on the church in general: In the time of Lapo and his son Arnolfo many important buildings were raised throughout Italy and beyond, whose architects I have not been able to identify—such as the Abbey of Monreale in Sicily, the Piscopio of Naples, the Certosa of Pavia, the Cathedral of Milan, Saint Peter’s in Rome, and San Petronio of Bologna, along with many others, all constructed at incredible expense. Having seen and studied these edifices myself, and finding not only no record of the architects but often not even the year of construction, I can only marvel at the lack of pride and the poor regard for glory among the men of that age.

ITINERARY 2 · CHURCH OF SAN FRANCESCO (Tomb of Pope Alexander V and the marble Ancona), Basilica of San Domenico – Candelabrum Angel, Saint Proculus, Ark of Saint Dominic – Predella

ITINERARY 3 · ORATORY OF SAINT CECILIA and Church of San Giacomo Maggiore (Bentivoglio Chapel), Church of Santa Maria dei Servi (Marble Altarpiece by Giovann’Angelo Montorsoli, Montorsoli, 1507 – Florence, 31 August 1563, executed between 1558 and 1561)

ITINERARY 4 · CHURCH AND LIBRARY OF SAN MICHELE IN BOSCO

ITINERARY 5 · NATIONAL GALLERY OF BOLOGNA: Mystic Marriage of Saint Catherine, Saint Anthony of Padua and Saint John the Baptist – Giuliano Bugiardini; Madonna and Child in Glory with Saints – Pietro di Cristoforo Vannucci, known as Perugino; Saint Cecilia – Raffaello Santi, known as Raphael; Eternal Father and Nativity – Ludovico Mazzolino; Marriage of the Virgin – Girolamo da Cotignola; Madonna and Saints – Francesco Mazzuoli, or Mazzola, known as Parmigianino; Christ on the Cross and the Good Thief – Tiziano Vecellio; The Supper of Saint Gregory – Giorgio Vasari

GOURMET STOPS (by reservation)

A · The culture of coffee | with narration

B · A shopping tour of historic stores showcasing local excellence, followed by a narrated tasting in Bologna’s oldest osteria

C · Lunch or dinner in a traditional Bolognese restaurant

D · Artisanal gelato tasting